Villa Celestina (Libera Bologna), in via Boccaccio a Bologna. È stata il primo bene confiscato alle mafie nel Comune di Bologna ad avviare un percorso strutturato di restituzione alla cittadinanza.

Nei primi anni Novanta Villa Celestina viene acquistata dall'imprenditore palermitano Giovanni Costa, che avvia un progetto di trasformazione in appartamenti di lusso, mai completato. Nel 2003 la villa viene sequestrata per riciclaggio legato a interessi di Cosa Nostra e la confisca diventa definitiva nel 2008. Nel 2018 il bene viene trasferito al Comune di Bologna e, dal 2019, Libera Bologna anima gli spazi esterni con attività dedicate al riutilizzo sociale dei beni confiscati.

Qui ho guidato una serie di laboratori nell'ambito di un progetto promosso da Libera Bologna. Attraverso la tecnica della stampa ho ideato un percorso di quattro incontri per raccontare la storia di Villa Celestina. Utilizzando pallet di legno come supporto, i partecipanti hanno realizzato stampe da matrici in linoleum. I pannelli che compongono l'installazione sono inoltre mobili e possono essere spostati.

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